Nel 2026 cambiano ancora una volta le cose. Il rischio è piuttosto alto. Ecco perché il tuo conto corrente potrebbe essere bloccato
Il nuovo anno che è ormai alle porte trascinerà con se alcune novità che non faranno troppo piacere agli italiani. Il paese si prepara ad un cambiamento significativo in relazione al modo di gestire le finanze con l’introduzione di nuove normative bancarie che rischiano di provocare qualche disagio.
Negli ultimi mesi è successo spesso di scoprire che il proprio conto corrente è stato bloccato stoppando così prelievi, bonifici e alcune volte anche la possibilità di controllare il saldo. Una situazione sicuramente frustrante e che con l’arrivo del 2026 rischia di diventare ancora più diffusa e comune.
Nuove regole entreranno in essere da gennaio con un obiettivo ben chiaro: rafforzare la lotta contro le frodi e l’evasione fiscale attraverso un sistema di monitoraggio automatico e più incisivo. Tuttavia tali meccanismi di controllo rischiano di essere così incisivi e sensibili da colpire anche cittadini comuni che effettuano operazioni normali ma ritenute potenzialmente ‘anomale’.
Il congelamento del conto corrente può avvenire essenzialmente tramite due meccanismi distinti. Il primo riguarda il blocco cautelativo della banca che può agire autonomamente e in via preventiva se rileva movimenti sospetti.
Questa è una dinamica che può accadere, per esempio, in caso di un bonifico eccezionalmente elevato rispetto alla media abituale del cliente, un accesso al conto effettuato improvvisamente dall’estero, o un versamento di contanti che esula dalle normali abitudini. La banca, di conseguenza, congela i soldi e chiede di giustificare l’operazione.
Il secondo caso è il pignoramento legale che accade quando enti come l’agenzia delle entrate vogliono recuperare somme non pagate, con la banca quindi costretta al congelamento.
La grande novità del 2026 è quindi rappresentata dall’introduzione della “super anagrafe dei conti correnti”, ovvero un sistema che incrocerà automaticamente e in modo sistematico i dati bancari di ogni correntista con le informazioni fiscali in possesso delle autorità. Questo sistema di cross-checking continuo renderà i controlli molto più capillari, abbassando drasticamente le soglie di attenzione.
Per evitare di incappare in problematiche e ritrovarsi senza il proprio denaro basta seguire alcuni punti: