Nuovo richiamo alimentare in atto. Ecco il prodotto interessato. Se lo avete acquistato, non mangiatelo
In tantissimi ne ignorano anche l’esistenza, visto che, tranne casi estremi, non hanno una risonanza mediatica elevata. Eppure, i richiami alimentari sono una realtà quotidiana che conferma l’impegno sia dei produttori che delle autorità preposte alla tutela della salute pubblica.
Essenzialmente, un richiamo alimentare consiste in una segnalazione da parte di un produttore su possibili anomalie riguardanti il confezionamento dei cibi o imprecisioni riportate sull’etichettatura. In caso di contaminazioni e presenza di componenti pericolose per la salute, il prodotto interessato dal richiamo viene rimosso dai canali di vendita con concomitante comunicazione a chi lo ha acquistato di non consumarlo.
Trovate tutti i richiami alimentari in atto sul sito del Ministero della Salute. In particolare, la sezione dedicata è presente nel menù “Comunicazione e Dati” da dove si può accedere agli “Avvisi di Sicurezza.” Qui è possibile effettuare la ricerca anche per nome del prodotto oltreché per l’ordine cronologico.
Un’altra fonte utile per consultare le procedure di richiamo in atto è il sito ilfattoalimentare.it che raccoglie e dà visibilità agli avvisi pubblicati da parte del Ministero. Una delle ultime segnalazioni riportate dal fattoalimentare riguarda diversi lotti di gallette a base di mais integrale per la presenza della microtossina DON (deossinivalenolo) oltre i limiti stabiliti dalla normativa vigente.
In particolare, come riporta la fonte citata, sono dieci gli avvisi di richiamo dal commercio pubblicati sul sito del Ministero che riguardano tutti le gallette prodotte dalla ditta Langalletta srl nel proprio stabilimento di Santa Vittoria d’Alba in provincia di Cuneo. Le gallette sono vendute in confezioni da 150 grammi con vari marchi e distribuite in vari negozi e supermercati.
Questi, nel dettaglio, i lotti di gallette richiamati:
Se in possesso di uno dei prodotti indicati, si invitano i consumatori a procedere allo smaltimento dello stesso.