Occhio a questo particolare alimento, il Ministero della Salute ha diramato l’avviso e assolutamente non mangiatelo.
Quest’anno abbiamo visto di vari casi relativi ad alimenti segnalati e che per un motivo o un altro sono a forte rischio. Sul cibo bisogna fare attenzione, sono cose che noi ingeriamo e per questo il Ministero della Salute – insieme ad aziende varie – costantemente, quasi a livello settimanale, segnalano alimenti che possono diventare ‘pericolosi’ per la nostra salute.
Nelle ultime ore attraverso i propri canali ufficiali il Ministero della Salute ha richiamato, ovviamente in via cautelativa, un lotto di filetti di acciughe all’olio di girasole a marchio Capri. Bisogna prestare attenzione a questo prodotto in quanto il Ministero fa sapere che all’interno di queste acciughe c’è la possibile presenza di Istamina, in quantità ragguardevoli o comunque superiori alla norma che è stata descritta nella norma.
In generale questo prodotto è venduto in vasetti da 140 grammi ed il numero di lotto sotto indagine è quello con il numero 060327 e questi ha il termine minimo di scadenza inerente al 6 Marzo 2027. Si tratta dell’ennesimo caso di alimenti che il Ministero della Salute segnala per avvisare di possibili rischi o comunque possibili problemi per la nostra salute, questa volta relativo semplicemente alle acciughe.
Negli ultimi mesi abbiamo visto di diversi casi di possibile problemi legati a cibo e cosi il Ministero della Salute ha spesso effettuato dei richiami per avvisare i cittadini. Come detto sopra negli ultimi giorni è arrivato un richiamo per un lotto di filetti di acciughe all’olio di girasole e andiamo a vedere ulteriori dettagli riguardo tutto ciò.
Questo lotto che ha prodotto questi filetti sono l’azienda Industria Ittica Torrenovese SRL richiamati direttamente per Igino Mazzola SPA e questo prodotto vede lo stabilimento di produzione in Contrada Pietra di Roma Snc, a Torrenova e quindi nella città metropolitana di Messina. Questo prodotto vede il marchio di identificazione IT D 8775 UE.
Ovviamente il Ministero della Salute è molto attento a queste cose ed avvisa i cittadini che hanno acquistato questo prodotto di non mangiarlo o comunque di restituirlo al negozio dove è stato acquistato. Si tratta di una pratica comune e bisogna prestare attenzione, il Ministero vi ha avvisati e non mangiatelo.