A dicembre è previsto un mese di tregua per gli invii delle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, sono previste delle eccezioni. Ecco quali
E’ già accaduto ad agosto e sta accadendo di nuovo a dicembre. E’ cominciata da tre giorni la sospensione degli invii di alcune comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate che proseguirà fino al 31 dicembre 2025.
A stabilirla è l’articolo 10 del D.Lgs. n. 1/24 (il Decreto Adempimenti), operativo già dallo scorso anno quando c’è stata la prima pausa amministrativa che ha impedito al Fisco di inviare ai contribuenti determinati atti nel periodo delle festività di dicembre. Attenzione, non si tratta di un’amnistia o di una cancellazione degli obblighi fiscali ma semplicemente di una sospensione che permette agli stessi contribuenti, ai commercialisti e ad altri professionisti che operano nel settore della fiscalità di affrontare l’ormai prossimo periodo festivo con minori incombenze burocratici.
In particolare, il citato articolo del Decreto Adempimenti dispone che, per tutto il mese di dicembre, l’ADE non può inviare quattro tipologie di atti. Si tratta, essenzialmente, di comunicazioni informative e non di atti impositivi o di accertamento. Di seguito, vi sveliamo quali sono.
Dal 1 al 31 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate non invierà tramite PEC o raccomandata postale:
La sospensione degli invii a dicembre da parte dell’Agenzia delle Entrate prevede alcune eccezioni piuttosto importanti. La pausa non riguarda infatti alcuni atti ritenuti urgenti e indifferibili, il cui mancato invio comprometterebbe la tutela dell’interesse erariale. Per questo motivo, l’ADE proseguirà regolarmente a inoltrare a dicembre atti per i quali può sussistere il rischio di prescrizione o decadenza con conseguente perdita del diritto di riscossione, che costituiscono notizie di reato oppure inerenti procedure concorsuali come fallimenti, concordati preventivi o liquidazioni giudiziali.
L’invio degli atti dell’Agenzia delle Entrate riprenderà da gennaio. Il prossimo mese di tregua è previsto dal 1 al 31 di agosto con le stesse modalità che vi abbiamo elencato. Per monitorare lo stato delle vostre dichiarazioni già presentate all’ADE potete utilizzare il Cassetto Fiscale, accessibile direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate tramite credenziali SPID o CIE.